Il Pasubio è formato da rocce sedimentarie, da calcari e dolomie, e si estende dal Passo Pian delle Fugazze a Rovereto fino al Passo Borcola, tra il confine delle province di Vicenza e Trento. Il gruppo fa parte delle Prealpi Vicentine e congiunge alle Piccole Dolomiti dell’Altopiano di Folgaria. La cima più elevate è la Cima Palòn, chiamata anche vetta del Pasubio, con 2.236 m.s.l.m..
Il confine con la provincia di Vicenza risulta molto aspro e di non semplice percorribilità. Un punto di partenza ideale per delle escursioni in questo itinerario sono il Passo Fugazze o anche il Passo Xomo.
Inoltre, dal Rifugio Vincenzo Lancia parte anche un sentiero europeo, il famoso sentiero E5, che vi porta in un itinerario circolare che passa al Rifugio Generale Papa (1.928 m.s.l.m.). Arrivati sulla Cima Palon si resta incantati dalla vista mozzafiato sulle cime e i ghiacciai trentini, dal gruppo Adamello alle Pale di San Martino…
Un nostro consiglio: La Strada della Galleria con inizio al Passo Xomo! Un sentiero storico che si sviluppa sulle strade costruite dagli Alpini durante la 1° Guerra Mondiale sul Monte Pasubio!
Vetta più alta: Cima Palòn (2.236 m.s.l.m.)
Vette note: Roite (2.144 m.s.l.m.), Col Santo (2.112 m.s.l.m.)
Il Pasubio era un’importantissima posizione dal punto di vista strategico in tempi passati continua