Coredo
Un luogo avvolto nella tranquillità ed inserito in un contesto panoramico un po’ particolare, è questo il villaggio di Coredo.
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Benvenuti a Coredo, paese dell’altopiano della Predaia in Val di Non. Foto: AT, © Peer -
La Predaia, un altopiano tra meleti, prati e boschi che lega la Mendola alla Val di Non, questo è il paesaggio che circonda Coredo. Foto: AT, © Peer -
Palazzo Nero di Coredo: sede del tribunale di giustizia dal XV secolo, che emanò anche le sentenze contro delle persone accusate di stregoneria. Nella sala del giudizio si trova un ciclo di affreschi in stile tardo gotico che raffigura le vicende di Genoveffa di Brabante, regina di Francia, punita per adulterio. Foto: AT, © Peer -
La vecchia chiesa dell’Invenzione di S. Croce. Foto: AT, © Peer -
Casa Marta, un bellissimo palazzo in stile veneziano del XVI secolo. Foto: AT, © Peer -
Il palazzo-castello Casa Marta oggi è sede del museo dei costumi popolari e folcloristici del mondo di Coredo. Foto: AT, © Peer -
Il municipio - Coredo per la sua dimensione ed importanza storica è considerato il capoluogo dell’altopiano della Predaia. Foto: AT, © Peer -
In paese si trova anche il Cinema Dolomiti. Foto: AT, © Peer -
La chiesa parrocchiale. Foto: AT, © Peer -
Questa fontana si trova all’incrocio della strada della Predaia che porta a Sfruz, Smarano e al Passo Predaia. Foto: AT, © Peer -
Presso il passo si trova anche il ”Predaia Park”, un parco divertimenti per piccoli e grandi, grazie al magico tappeto di risalita lungo 100 m, la discesa nei Tubby e gli slalom coi MonsterRoller, acrobazie sul tappeto elastico, giochi gonfiabili, teleferiche, scivoli, altalene e tanto altro. Foto: AT, © Peer
Posto nel centro della Val di Non a 830 m di altitudine, Coredo con i suoi 1.500 abitanti si trova sul soleggiato altopiano della Predaia le cui pendici sono coltivate a meleto. Numerose le passeggiate attraverso boschi e campi e piccoli laghetti, che ben si prestano a chi vuole trascorrere delle giornate all’insegna della natura e del relax.
Per riscoprire i boschi nella loro immensa bellezza consigliamo i percorsi ai monumenti vegetali di Coredo: alberi secolari testimoni di tanti avvenimenti della storia. Ai golosi ricordiamo, che oltre ad essere zona di coltivazione delle pregiate mele Melinda, la Predaia è anche il luogo di origine della Mortandela, il salume tipico, presidio Slow Food. Tra i siti di particolare interesse il Castello di Coredo, il Castel Bragher e il Palazzo Nero con l’antica “sala del giudizio”, un ciclo di affreschi fra i più notevoli dell’intera regione trentina.
Da scoprire anche il vicino Santuario di San Romedio, l’antica Segheria Veneziana ed il Museo del legno, il Museo dei costumi dei popoli a castel Casa Marta, e le tante altre iniziative culturali. Per i più piccoli invece, in località Predaia si trova il “Predaia Park”, un parco divertimenti in mezzo ai prati a misura di bambino.
Vicinissime anche le piste della piccola area sciistica della Mendola, Predaia - Monte Nock - Monte Roen.